Perchè questa riforma è contro la ricerca
Conseguenze della riforma sanitaria di Obama

Come sarà l'America al momento della completa applicazione della riforma Obama della sanità?
 Meno libera e meno forte nel settore della ricerca. "Meno americana", dice in due parole Alberto Mingardi, direttore generale dell'Istituto Bruno Leoni, think tank liberista con sede a Torino.
Gli Stati Uniti sono alla "svolta europea'?
Innanzitutto occorre dire che in Italia c'è stata una tendenza a caricaturizzare il dibattito americano, nutrendolo dei nostri pregiudizi. Primo punto: si tratta comunque di un sistema che avrà il suo perno nel settore privato, rispetto al progetto originario dei Democratici, è venuta meno anche la proposta dell'opzione pubblica. Le assicurazioni restano l'asse portante Secondo, già prima della riforma in America la falda dei meno abbienti e quella degli over 65 potevano accedere a programmi pubblici di assistenza, rispettivamente "Medicaid" e “Medicare”. Infine, quella del Presidente democratico è stata una vittoria ma non un trionfo: non solo per le concessioni che ha dovuto fare nel corso di un iter lungo e accidentato, ma anche per l'opposizione montante in tutto il Paese
Eppure anche Oltreoceano il sistema aveva i suoi limiti..
Certo, se di norma vengono citati a tale proposito i costi molto elevati della sanità americana, bisogna ricordare soprattutto gli sprechi dei programmi statali esistenti, come Medicaid. Ma se la sostenibilità fiscale era a rischio, una legge da 940 miliardi di- dollari non è la cura più indicata, come d'altronde hanno ribadito gli stessi organi di controllo. I1 Congressional Budget Office ha spiegato che, quanto all'impatto di questa legislazione sulle finanze pubbliche dopo i primi dieci anni, "i fattori di incertezza sono tali che non è possibile fare stime
Se il principio dell'universalità del welfare non si è affermato, le conseguenze secondo te più negative sono quindi quelle sui conti di Washington?
No, con questa legislazione l'America domani sarà comunque meno americana. Perché meno libera. L'incrocio delle diverse tipologie di copertura, nel quale le assicurazioni private giocavano la parte del leone, ha sempre tutelato un diritto: quello di opt-out, ovvero la possibilità di uscire dal sistema, ricorrendo al risparmio privato nel caso dei pazienti che lo reputassero possibile, o non di non lavorare per il governo nel caso dei fornitori. Ora invece, tra multe e sussidi, non solo non si risolvono i problemi, ma si limita questa libertà fondamentale e crescono le distorsioni dovute all'intervento statale Obama gioca a fare Bismarck centocinnquant'anni dopo: vuole un sistema "universalistico". A qualsiasi costo.
La ricerca scientifica ne potrà risentire in qualche modo?
E' molto probabile. Spesso infatti si dimentica di notare che nella imponente spesa americana - pari al 16 per cento del pil nazionale, a fronte dell'8 per cento italiano - rientrano anche le voci di ricerca e sviluppo, dell'innovazione medica. Gli Stati Uniti sono il Paese che ha più contribuito agli avanzamenti della tecnologia negli ultimi 40 anni, ma ora più deficit e più tasse rischiano di tarpare le ali all'imprenditorialità e all'innovazione E a risentirne non saranno solo gli Americani.

Intervista a cura di Marco Aurelio


Da Terra, 4 Aprile 2010


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