Più trasparenza e più concorrenza per la sanità. Un Briefing Paper
È importante che le strutture sanitarie pubbliche rendano noti bilanci affidabili, sulla base dei quali sia possibile valutarne la performance
La premessa necessaria di qualsiasi riforma del Servizio Sanitario Nazionale è una piena e reale trasparenza. È importante che le strutture sanitarie pubbliche rendano noti bilanci affidabili, sulla base dei quali sia possibile valutarne la performance. L’Istituto Bruno Leoni pubblica oggi il suo Briefing Paper n.84 “Il miraggio della concorrenza nel settore sanitario” di Silvio Boccalatte (fellow dell’Istituto Bruno Leoni), liberamente scaricabile qui (PDF). Alcuni dei temi e delle proposte del Briefing Paper sono state anticipate ieri dall’articolo di Silvio Boccalatte e Alberto Mingardi (Direttore Generale dell’Istituto Bruno Leoni) apparso sul Sole 24 Ore, “La trasparenza cura la sanità”.

Secondo Boccalatte, “l’aziendalizzazione dell’Unità Sanitarie Locali, avvenuta negli anni Novanta, ha dimostrato notevoli difficoltà di compatibilità con un modello di sanità in cui l’operatore pubblico opera in regime di quasi-monopolio”. Vi sono problemi di trasparenza (“I bilanci delle Aziende sanitarie e ospedaliere dovrebbero riprodurre lo schema del bilancio dettato dal Codice Civile, ma vi si discostano pesantemente, spesso con effetti mistificatori”) e di concorrenza (“Il tentativo di creare un meccanismo di “competizione” tra prestatore pubblico e prestatori privati di servizi sanitari è sostanzialmente fallito perché l’operatore pubblico può scegliere discrezionalmente i propri competitors”).

Il Briefing Paper di Boccalatte delinea alcune strategie per far sì che l’attore pubblico sia pienamente “accountable” nei confronti del cittadino-paziente-contribuente, e per creare migliori condizioni per una concorrenza reale e seconda nel settore della sanità.

Il Briefing Paper n.84 “Il miraggio della concorrenza nel settore sanitario” di Silvio Boccalatte è liberamente disponibile qui: (PDF).
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