Stop agli spot 'leggi e fuggi': nuove norme per i farmaci in tv
…Molto critico, invece, il direttore generale dell'Istituto Bruno Leoni, Alberto Mingardi, che ha definito il decreto «un provvedimento populista che dimostra una visione antiquata e conflittuale del mercato dei prodotti sanitari…
L'invito a «leggere attentamente le avvertenze» previsto per legge negli spot radiotelevisivi dei medicinali dovrà essere letto alla stessa velocità delle altre frasi che reclamizzano il prodotto.



Molto critico, invece, il direttore generale dell'Istituto Bruno Leoni, Alberto Mingardi, che ha definito il decreto «un provvedimento populista che dimostra una visione antiquata e conflittuale del mercato dei prodotti sanitari». La pubblicità, ha aggiunto Mingardi, già di per sé è riservata a pochi farmaci da banco: «Assurdo sostenere l'esigenza di ulteriori restrizioni, mentre sarebbe auspicabile aumentare la comunicazione al paziente sull'esistenza di nuove possibilità di terapia».

Da Digital-Sat, 10 agosto 2007
Privacy Policy
x