Leggere le avvertenze
Critico l’Istituto Bruno Leoni: «Decreto populista, tradisce il pregiudizio della pubblicità come strumento di imprenditori traffaldini».
Gli spot sui farmaci avvertono dei pericoli connessi alla medicina in 3-8 secondi mentre per cantarne le lodi impiegano dai 22 ai 27 secondi. E allora il ministro della Salute Livia Turco con un decreto ha fermato gli spot «superveloci e incomprensibili». D’ora in poi è vietata la «compressione fonica» quando si indica all’utente come utilizzare il farmaco. Soddisfatte le associazioni di consumatori, sempre che la novità non allunghi gli spot e dia maggiori incassi alle emittenti. Critico l’Istituto Bruno Leoni: «Decreto populista, tradisce il pregiudizio della pubblicità come strumento di imprenditori traffaldini».

Da Il Tempo, 8 agosto 2007
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