«I tagli farmaceutici danneggiano i pazienti»
Intervenendo a un seminario dell'Istituto Bruno Leoni, l'ex commissario della FDA Peter Pitts ha bocciato il piano di rientro del debito e il rinnovamento della politica sanitaria del Lazio, illustrato ieri dal governatore Piero Marrazzo

Intervenendo a un seminario dell'Istituto Bruno Leoni, l'ex
commissario della FDA (il regolatore farmaceutico americano) Peter
Pitts ha bocciato il piano di rientro del debito e il rinnovamento
della politica sanitaria del Lazio, illustrato ieri dal governatore
Piero Marrazzo. Il piano punta a far risparmiare 210 milioni di euro di
spesa farmaceutica nel 2007, principalmente attraverso l'introduzione
di un prezzo di riferimento di 11 euro. Per Pitts, «il prezzo di
riferimento è una tecnica di controllo dell'efficienza sanitaria
apparentemente basata sull'evidenza ma in realtà fondata su grossolane
stime econometriche che ignorano le reali esigenze dei singoli
pazienti». Aggiunge Alberto Mingardi, direttore generale dell'IBL: «la
tentazione di tagliare indiscriminatamente la spesa farmaceutica
rischia di mettere a repentaglio il più generale riassetto del sistema»
Da Il Tempo, 1 marzo 2007